giovedì 24 dicembre 2009

Vive le cause della sollevazione del 1994


La Jornada – Mercoledì 23 dicembre 2009


Cocopa: Sono ancora vive le cause che provocarono la sollevazione armata del 1994


Roberto Garduño . La Commissione di Concordia e Pacificazione (Cocopa) è integrata nella Camera dei Deputati e sarà presieduta dal perredista José Narro Céspedes. Il gruppo di lavoro vuole far rivivere la strada del dialogo tra l'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) ed il governo federale, visto che in questi 15 anni il tema è stato relegato nell'oblio.


La Cocopa sarà supportata da un gruppo di specialisti nel tema che negli anni scorsi hanno già fatto parte della commissione. Tra loro ci sono Jaime Martínez Veloz, Miguel Álvarez (che fece parte della Commissione Nazionale di Intermediazione), Juan Guerra e José Murat.


I deputati e senatori membri della Cocopa appartenenti alla 61a legislatura federale sono i panisti Andrés Galván, Ovidio Cortázar e Jesús Giles; del Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI), Ramiro Hernández, María Elena Orantes, Sami David e Rubén Moreira; per il Partito della Rivoluzione Democratica (PRD), Salomón Jara, Rubén Velázquez, Juan Carlos López Hernández e José Narro; per il Partito del Lavoro (PT), Alejandro González Yáñez, Amadeo Espinoza e Óscar González; per Convergencia, Pedro Jiménez; del Partito Verde, Manuel Velasco ed il deputato locale Carlos Arturo Penagos.


Come rappresentante del governo del Chiapas lavorerà nella Cocopa Jaime Martínez Veloz.

La commissione avrà una presidenza a rotazione di sei mesi, ed inizialmente starà guidata dal PRD con José Narro Céspedes.


Gran parte dei membri dell'attuale commissione hanno svolto un ruolo particolare nella riforma costituzionale che raccoglieva i principali consensi concretati negli accordi di San Andrés e che nel 1996 presentarono al Congresso federale come la Legge Cocopa, per il riconoscimento costituzionale dei diritti collettivi dei popoli indio.

La commissione che riconosce che sono ancora attuali le cause che diedero origine al conflitto armato del primo gennaio 1994, e spera di contribuire a raggiungere una pace giusta e degna nello stato del Chiapas.

Uno dei primi compiti della Cocopa sarà di visitare le giunte di buon governo nei municipi autonomi, per ottenere informazioni diprima mano sullo stato attuale del conflitto. http://www.jornada.unam.mx/2009/12/23/index.php?section=politica&article=008n1pol

(Traduzione "Maribel" Bergamo http://chiapasbg.wordpress.com )


_______________________________________________


domenica 13 dicembre 2009

cena zapatista Bucine




Venerdì 18 dicembre, ore 20.30, circolo Arci di Mercatale V.no, Bucine (AR).

Cena Rebelde. Cena di solidarietà con le comunità zapatiste.

costo: 13 euro. Prenotazione obbligatoria entro giovedì 17.

A seguire: la
tombola zapatista e il concerto di Celso e la Barra Falciante.

e ci dicono che forse arriverà Babbo Natale a portare regali ai più piccoli (e forse anche ai grandi). chi lo ha visto in giro dice che porti un passamontagna nero...boh, così ci hanno detto.

chi può faccia girare la mail. chi può stampi il volantino allegato (fatto dal Lapo) e lo faccia circolare. 


Grazie mille.

Info e Prenotazioni: Susanna: 3492592069; Daniele: 3933645526; coordinamento-toscano-zapatista@inventati.org.

Saluti.

Coordinamento Toscano di Sostegno alla Lotta Zapatista.
Associazione Diversi Uguali.







Chiacchiera ovunque ti trovi. Prova il nuovo Web Messenger

mercoledì 9 dicembre 2009

Domenica 13 cena x le comunità zapatiste

Domenica 13 dicembre al
 CSA Intifada, Ponte a Elsa, Empoli.


il Coordinamento Toscano di Sostegno alla Lotta Zapatista presenta la

 CAROVANA 2.0.10, PRESENZ/ ATTIVA  IN CHIAPAS


        0RE 18. PRESENTAZIONE DELLA CAROVANA DICEMBRE 2009/GENNAIO 2010 E INCONTRO CON I PARTECIPANTI
        ORE 20. CENA SOLIDARIETA' CON LE COMUNITA' ZAPATISTE, A CURA DELL'OSTERIA SOCIALE "OTRO MUNDO"

cena a 10 euro.
menù:
risotto allo zafferano
frittata di patate
insalata
tortino di mousse al cioccolato
vino

¡Que viva la vida que muera la muerte!

INFO e PRENOTAZIONI CENA
Daniele 3460064288 
 3933645526 
coordinamento-toscano-zapatista@inventati.org

lunedì 30 novembre 2009

Ancora smentite dalle JBG

 
 

La Jornada – Sabato 28 novembre 2009

 

"Una trappola" la notizia che gli zapatisti abbiano chiesto il riconoscimento del governo

Si indaga sull'identità delle persone che si sono spacciate per rappresentanti ed hanno firmato il documento

 

Hermann Bellinghausen, inviato. San Cristóbal de las Casas, Chis., 27 novembre. Le giunte di buon governo (JBG) Hacia la esperanza, di La Realidad (zona selva di confine) e Nueva semilla que va a producir, di Roberto Barrios (zona nord) smentiscono di aver chiesto il "riconoscimento" al Congresso locale ed al governo di Juan Sabines Guerrero.

"È triste che qualcuno diffonda queste cose, secondo noi si tratta di una trappola. Non raggiungeranno i loro scopi, noi sappiamo che pubblicheranno altre cose con le quali non abbiamo niente a che vedere. Ci vogliono schiacciare, ma non ci riusciranno", dichiara la JBG di La Realidad. "Per noi il denaro non vale, non può comprare la nostra dignità".

Il 25 novembre, denunciano le autorità zapatiste, unendosi alle smentite delle altre tre JBG, "la corrispondente di La Jornada ha scritto che rappresentanti delle cinque JBG hanno avuto incontri con un gruppo di legislatori locali. Sono solo bugie con le quali altri si stanno arricchendo".

Da parte sua, la giunta zapatista del caracol Que habla para todos, della zona nord, riferendosi alle "falsità" diffuse, "in cui il giornale sottolinea che gli zapatisti hanno chiesto riconoscimento giuridico, politico, finanziario e sociale", smentisce che una "commissione" guidata dal deputato panista Trinidad Rosales Franco abbia visitato le JBG.

"Questi parassiti imbroglioni e ladri mantengono il potere con la menzogna e vogliono continuare ad esercitare il controllo con la distribuzione delle briciole".

Gli zapatisti chiariscono che i poteri Esecutivo, Legislativo e Giudiziario, insieme ai partiti PRI, PAN e PRD, "hanno tradito gli accordi di San Andrés, che per loro erano solo carta straccia per pulirsi e da gettare nel cesso, e questo vuol dire che non hanno la capacità di governare il popolo ed il paese."

La notizia contestata cita l'esistenza di un documento firmato da individui che si sono spacciati per zapatisti. Secondo la JBG della zona nord, "il malgoverno usa e corrompe gente che si presta e si vende per qualche soldo (....), ma ora indagheremo sulle persone che hanno firmato questo documento e si sono spacciate per membri delle JBG, per punirli e mostrare loro come si applica la giustizia nelle nostre comunità, perché non conosciamo queste persone che non fanno parte delle nostre fila zapatiste".

Le autorità autonome dichiarano: "Il nostro potere è la nostra dignità, non ci vendiamo, non ci arrendiamo né tentenniamo, la nostra lotta è per giustizia, libertà e democrazia e siamo contro le bugie dei malgovernanti. La politica del malgoverno è creare disinformazione e confondere la gente onesta che lotta e resiste, il suo piano di contrainsurgencia è creare terrore e paura nella società".

Di fronte a questa situazione, conclude, "chiediamo ai fratelli onesti che lottano per la giustizia e la democrazia di non lasciarsi ingannare dagli sporchi interessi di questi governi vampiri e dai media che non dicono la verità". http://www.jornada.unam.mx/2009/11/28/index.php?section=politica&article=012n1pol

(Traduzione "Maribel" – Bergamo http://chiapasbg.wordpress.com )





Venerdì 4 dicembre, ore 21.30. Teatro di Bucine. Bucine (AR).

 

IL Coordinamento Toscano di Sostegno alla Lotta Zapatista

e Associazione di Promozione Sociale Diversi Uguali

 presentano:

Corazn del Tiempo. Un film che vi porterà nel cuore dell'esperienza zapatista.

 

Dopo aver partecipato e sorpreso a vari festival (Festival di San Sebastin, Sundance Festival, Viva Fest, Festival Internazionale del Cinema di Guadalajara, Festival del Cinema di Cear), e dopo un breve "tour " italiano (Venezia, Vicenza, Firenze, Roma, Milano, Napoli) in compagnia di Hermann Bellinghausen (scenggiatore della pellicola e giornalista de La Jornada), sbarca in Valdarno Corazon del Tiempo, lungometraggio di Alberto Cortés che racconta la lotta, la resistenza, la quotidianità delle comunità zapatiste.

Attraverso la storia d'amore tra una giovane di una comunità base di appoggio zapatista e un insurgente dell'EZLN, il film mostra le conquiste e le contraddizioni dell'esperienza zapatista, dove la culura indigena, fonte da cui la lotta e resistenza delle comunità del Chiapas attinge etica e dignità, è in continua rivoluzione, costretta dagli avanzamenti della lotta a interrogarsi e ripensarsi.

In un intervista al quotidiano messicano La Jornada il regista afferma: "Il film tocca molti temi, come la situazione delle donne, come una ragazza indigena affronta la decisione di recedere dalla decisione di sposarsi con un ragazzo, come era stato concordato dalla famiglia. Attraverso questo conflitto possiamo scoprire le relazioni che si vivono nelle comunità, la relazione che ha la gente con l'EZLN e quali sono le relazioni di autorità dentro una comunità. Bisogna ricordare che sono passati 15 anni dall'insurrezione e 25 dalla creazione dell'EZLN: ci sono giovani che sono nati ed hanno vissuto nello zapatismo, gli attori principali del film sono giovani che appartengono alla generazione educata nello zapatismo, questa è la gente con cui abbiamo lavorato in questa pellicola".

Il film è stato prodotto, scritto, realizzato insieme a zapatisti e zapatiste. Lo sguardo che Cortés riproduce sulla pellicola non è sguardo dall'esterno, un punto di vista, ma è lo sguardo degli zapatisti su sé stessi. Cortés si lascia attraversare dallo sguardo zapatista, si limita a seguirlo, a registrarlo e realizza un artefatto culturale dove "gli indigeni si rappresentano da soli".

Hermann Bellinghausen, lo sceneggiatore della pellicola, è anche, e soprattutto, giornalista de La Jornada. Da molti anni attraversa quotidianamente l'esperienza zapatista e ne racconta la lotta. Una lotta per il riconoscimento di quei diritti che dovrebbero essere garantiti ad ogni uomo e ad ogni donna e che, invece e purtroppo, lo Stato Messicano continua a negare a coloro che la storia scritta dai potenti ha relegato ai margini. Bellinghausen e Cortés hanno portato sul grande schermo la vita di coloro che si sono ripresi la loro voce e hanno iniziato a riscrivere la propria storia.

venerdì 27 novembre 2009

Traduzione in italiano del comunicato della JBG di Oventic


GIUNTA DEL BUON GOVERNO

CUORE CENTRICO DEGLI ZAPATISTI DAVANTI AL MONDO

 

SNAIL TZOBOMBAIL YU'UN LEKIL J'AMTELETIK

TA O'LOL YO'ON ZAPATISTA TA STUK'IL SAT YELOB SJUNUL BALUMIL

 

26 NOVEMBRE 2009

 

ALL'OPINIONE PUBBLICA

ALLA SOCIETA' CIVILE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE 

AI MEDIA ALTERNATIVI

AGLI ADERENTI ALL'ALTRA CAMPAGNA 

AGLI ADERENTI ALLA  ZESTA INTERNACIONAL

AGLI ORGANISMI DEI DIRITTI UMANI

 

Per questo mezzo la Giunta di Buon Governo Corazon Centrico de Los Zapatistas Delante del Mundo, caracol II Resistenza e Ribellione per l'Umanita' Zona Altos del Chiapas.

 

A nome delle Giunte del Buon Governo dei 5 Caracoles smentiamo davanti all'opinione pubblica quanto segue:

 

Il 25 novembre dell'anno in corso, il quotidiano La Jornada pubblica che il congresso locale ha approvato un accordo che sollecita al governo dello stato del Chiapas Juan Sabines Guerrero di accogliere le petizioni delle Giunte del Buon Governo e che secondo i legislatori, gli Zapatisti hanno chiesto il riconoscimento giuridico delle  Giunte del Buon Governo.

 

Noi come Giunte del Buon Governo smentiamo energicamente queste presunte petizioni davanti al mal Governo statale, queste versioni pubblicate, perche' in nessun momento le abbiamo poste ne' a livello verbale o per iscritto per chiedere briciole al mal governo statale e federale.  Noi, gli Zapatisti, non abbiamo bisogno di venire riconosciuti dai mal governi che non sono del popolo  in quanto noi siamo gia' riconosciuti dal nostro popolo che ci ha eletti e siamo gia' riconosciuti da moltissimi popoli a livello nazionale e internazionale.

 

A noi Giunte del Buon Governo, non ci rappresenta nessuno davanti ad alcuna istanza governativa a livello statale, nazionale e internazionale, i presunti:  David Gomez Perez, Daniel Santiz Lopez, Pablo Mendez Cruz, Moises Cantor Decelis e Pedro Gomez Santiz; queste persone non le conosce nessuno in nessuna zona Zapatista, men che meno fanno parte delle nostre fila, sono solo persone che vogliono approfittarsi di risorse economiche che il mal governo promette cosi' tanto., usando il nome delle Giunte del Buon Governo e della nostra organizzazione E.Z.L.N.

 

Nel quotidiano si cita che una commissione governativa abbia gia' visitato le 5 Giunte del Buon Governo per accogliere le richieste che pongono gli Zapatisti sugli aspetti Giuridici, Politici, finanziari e Sociali: questa informazione e' totalmente falsa, perche' noi, gli Zapatisti, non abbiamo bisogno ci vengano a visitare funzionari del mal governo, sappiamo bene che le principali rivendicazioni dei nostri popoli in nessun periodo il mal governo li risolvera', necessita' che da diversi secoli stiamo soffrendo noi popoli originari del nostro paese.

 

Tutte queste menzogne del mal governo, dei suoi deputati e dei suoi complici, sono parte di un piano  di contro insurrezione per confondere l'opinione pubblica e per colpire la resistenza dei nostri popoli in lotta per la costruzione dell'Autonomia.

 

Per tutto questo chiediamo a tutti i popoli, organizzazioni e persone di buona volonta' che lottano per la Liberta', la Giustizia e per i diritti per tutti, di non farsi ingannare dai piani e dagli interessi dei  mal governi e dei loro complici.

 

Questa e' la nostra parola

ATTENTAMENTE

GIUNTA DEL BUON GOVERNO  CUORE CENTRICO DEGLI ZAPATISTI DAVANTI AL MONDO

 EDGAR BARRERA ORTIZ   FRANCISCO MENDEZ CRUZ

GUADALUPE DIAZ DIAZ   VERONICA HERNANDEZ HERNANDEZ

 

(Traduzione Consolato Ribelle del Messico di Brescia)

 

JUNTA DE BUEN GOBIERNO

CORAZÓN CÉNTRICO DE LOS ZAPATISTAS DELANTE DEL MUNDO

 

SNAIL TZOBOMBAIL YU'UN LEKIL J'AMTELETIK

TA O'LOL YO'ON ZAPATISTA TA STUK'IL SAT YELOB SJUNUL BALUMIL

 

26 DE NOVIEMBRE DE 2009

 

A LA OPINIÓN PUBLICA

A LA SOCIEDAD CIVIL NACIONAL E INTERNACIONAL

A LOS MEDIOS ALTERNATIVOS

A LOS ADHERENTES DE LA OTRA CAMPAÑA

A LOS ADHERENTES DE LA ZESTA INTERNACIONAL

A LOS ORGANISMOS DERECHOS HUMANOS

 

Por  este medio la Junta de Buen Gobierno Corazón Céntrico de Los Zapatistas Delante del Mundo, caracol II Resistencia y Rebeldía por la Humanidad Zona Altos de Chiapas.

 

A nombre de las Juntas de Buen Gobierno de los 5 caracoles desmentimos ante la opinión pública los siguientes:

 

El 25 de noviembre del presente año, el periódico la jornada publica que el congreso local aprobó un acuerdo que solicita al Gobierno del estado de Chiapas Jun Sabines Guerrero que atienda las peticiones de las Juntas de Buen Gobierno, que según los legisladores, los Zapatistas pidieron el reconocimiento jurídico de las Juntas de Buen Gobierno.

 

Nosotros como Juntas de Buen Gobierno desmentimos enérgicamente esas supuestas peticiones ante el mal Gobierno estatal, de estas versiones publicadas, porque en ningún momento le hemos planteado verbal o por escrito para pedir migajas al mal gobierno estatal ni federal.  Nosotros los Zapatistas no necesitamos que nos reconozca los malos gobiernos que no son del pueblo porque nosotros ya somos reconocidos por nuestro pueblos quienes nos eligieron y somos ya reconocidos por muchísimos pueblos a nivel nacional e internacional.

 

A nosotros las Juntas de Buen Gobierno, no nos representa  nadie, ante ninguna instancia gubernamental a nivel estatal, nacional e internacional, los supuestos representantes: David Gómez Pérez, Daniel Santiz López, Pablo Méndez Cruz, Moisés Cantor Decelis y Pedro Gómez Santiz.  Estas personas nadie lo conoce en ninguna zona Zapatista, menos que formen parte de nuestras filas, solo son personas que quieren aprovechar recursos económicos que tanto promete el mal gobierno, usando el nombre de las Juntas de Buen Gobierno y de nuestra organización E.Z.L.N.

 

En el periódico menciona que una comisión gubernamental ya visitó las 5 Juntas de  Buen Gobierno para atender las demandas que plantean los Zapatistas en los aspectos Jurídicos, Políticos, financieros, y Sociales. Y esta información es totalmente falso, porque nosotros los Zapatistas, no necesitamos que nos visite funcionarios del mal gobierno, además sabemos que las principales demandas de nuestros pueblos ningún periodo del mal  gobierno lo va a resolver las necesidades que desde hace varios siglos que venimos padeciendo los pueblos originarios de nuestro país.

 

Todo estas  mentiras del mal gobierno, de sus diputados y sus cómplices, es parte de un plan de contra insurgente para confundir a la opinión pública y para golpear la resistencia de nuestros pueblos en la lucha por construir su Autonomía.

 

Por todo esto le pedimos a todos los pueblos, organizaciones y personas de buena voluntad que lucha por la Libertad, por la Justicia y por los derechos para todos, que no se dejen engañar por los planes e intereses de los malos gobiernos y sus cómplices.

 

Es toda nuestra palabra.

A T E N T A M E N T E

LA JUNTA DE BUEN GOBIERNO CORAZON CENTRICO DE LOS ZAPATISTAS DELANTE DEL MUNDO

EDGAR BARRERA ORTIZ  FRANCISCO MENDEZ CRUZ

GUADALUPE DIAZ DIAZ  VERONICA HERNANDEZ HERNANDEZ


mercoledì 25 novembre 2009

RILASCIATO CHEMA, LEADER DELLA OCEZ

 
 

La Jornada – Mercoledì 25 Novembre 2009

 

Il governatore Juan Sabines propone di riprendere il dialogo e suspende i mandati di cattura

LIBERATO IL DIRIGENTE DELLA OCES

 

ELIO HENRÍQUEZ e ÁNGELES MARISCAL. San Cristóbal de las Casas, Chis., 24 novembre. Ore dopo la sua scarcerazione, il leader dell'Organizzazione Campesina Emiliano Zapata (OCEZ), José Manuel Chema Hernández Martínez, ha dichiarato davanti a decine di suoi compagni che per quasi due mesi hanno manifestato per liberarlo, che i contadini non sono "carne da cannone" e che la repressione e la corruzione dei leader non risolvono le domande di terra e giustizia. 

Accogliendolo di fronte alla Cattedrale della Pace di questa città, tra fuochi d'artificio e allegria, molti dei presenti piangevano ricordando la lotta per la terra che in 30 anni è costata la vita a circa 40 compagni e la repressione poliziesca e militare.

Il dirigente era partito dalla sua abitazione nel municipio di Venustiano Carranza - dove l'avevano condotto dei funzionari statali - per San Cristóbal per riunirsi con i suoi compagni in presidio e che hanno occupato gli uffici locali dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) per chiedere la sua liberazione e quella di altri due contadini.

Chema era in carcere a Tepic, Nayarit, ed i suoi compagni José Manuel de la Torre e Roselio de la Cruz, nel carcere chiapaneco di Cintalapa. I tre già liberi sono stati portati dal governatore Juan Sabines Guerrero il quale ha chiesto loro di "riprendere i negoziati" ed ha promesso che non saranno eseguiti altri mandati di cattura. I contadini hanno ascoltato ma hanno chiarito che manterranno le loro richieste di terra e indennizzi alle famiglie dei due contadini morti durante uno degli operativi di polizia.

In un'intervista, Chema ha affermato che gruppi di potere dentro il governo chiapaneco vogliono una "repressione di massa" e pensavano di "annichilire la OCEZ". rispetto all'occupazione degli uffici dell'ONU, ha detto di non sapere quando si concluderà, perché deve consultarsi ancora coi tutti i membri dell'organizzazione, ma l'ente internazionale ha fatto sapere che gli occupanti hanno accettato di sedere ad un tavolo di distensione questo giovedì.

Prima di far visita nell'ospedale regionale di San Cristóbal a José Santos Aguilar, ferito durante le operazioni di arresto del dirigente, questi ha precisato che il governo statale ha accettato di pagare la cauzione per i tre detenuti ed ha rinunciato all'azione penale per associazione a delinquere.

Intanto, a Tuxtla Gutiérrez indigeni tzotziles dei municipi di Chenalhó, Rayon e Chalchihuitán hanno chiesto la liberazione di otto contadini detenuti a San Cristóbal, che il 16 novembre hanno iniziato uno sciopero della fame, ha riferito l'agenzia Notimex. http://www.jornada.unam.mx/texto/031n1est.htm

(Traduzione "Maribel" – Bergamo http://chiapasbg.wordpress.com )





Inviato dal mio telefono Huawei